Un successo l’Italia Africa Business Weeek

Duecento presenze da più di 39 nazioni diverse per una duegiorni all’insegna dell’analisi, dell’incontro, della crescita e del business: si è conclusa nei migliori dei modi la seconda edizione di IABW – Italia Africa Business Week 2018, il primo Forum economico interamente dedicato a imprenditori italiani e africani. L’evento è organizzato dall’Associazione Le Réseau con la collaborazione di Confindustria Assafrica&Mediterraneo, della rivista Africa&Affari e con il patrocinio dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, Unioncamere, Enea, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, IABW 2018 si concentrerà sui temi “Stabilità, Opportunità e Nuovi Mercati”.

«Vogliamo raccontare un’Africa diversa, un continente in rapido cambiamento che si apre all’Italia offrendo opportunità di cooperazione e business: non si tratta solo di affari, ma di spinta all’internazionalizzazione e alla cooperazione per mettere insieme i vari attori e incrementare quantitativamente e qualitativamente la loro presenza in Africa e le relazioni bilaterali». Cleophas Adrien Dioma, Executive President IABW

«L’Africa rappresenta per le nostre imprese una grande opportunità. Per le loro caratteristiche innate, le piccole e medie imprese italiane, che sono fatte di competenza, di bello e

di ben fatto, possono sicuramente diventare non solo un modello di esportazione, ma un modello intorno al quale costruire impresa nel continente africano»
Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria, vicepresidente Confindustria

La prima giornata di IABW 2018, aperta dai saluti del vice-ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Del Re, che ha sottolineato il valore degli investimenti italiani in Africa dal punto di vista qualitativo e quantitativo, gli investimenti diretti italiani nel continente valgono 11,6 miliardi di dollari l’anno, illustrando gli strumenti del Sistema Paese messi a disposizione delle imprese italiane interessate a investire in Africa, ha visto anche la massiccia presenza del corpo diplomatico africano in Italia. Un altro segno di come l’Africa sia aperta alla qualità degli investimenti delle imprese e alla ricerca di made in Italy. (Red – Giut)