Summit a Taranto sulle nuove cure per le neoplasie cutanee

Offrire un aggiornamento sulle novità terapeutiche nella cura delle neoplasie cutanee e creare un network di collaborazione tra medici con differenti ruoli, tra chi gestisce la quotidianità dei pazienti e chi è chiamato a dare un input super specialistico. Questi gli obiettivi del convegno medico organizzato da Company Consulting Melanoma e tumori cutanei: dalla diagnosi alle terapie innovative” che si è tenuto il 29 novembre presso il Mercure Delfino Hotel di Taranto e che ha visto la partecipazione di oltre 100 specialisti. Nel corso dell’incontro verranno approfondite le fasi iniziali legate alla diagnosi precoce dei tumori cutanei e le modalità terapeutiche atte a raggiungere obiettivi sfidanti come evitare amputazioni o demolizioni di parti importanti del volto mediante trattamenti integrati locoregionali come la perfusione ipertermica antiblastica in circolazione extracorporea e l’elettro chemioterapia. Verranno presentati i risultati delle cure del melanoma avanzato con terapie target e immunoterapia, che hanno permesso di accantonare l’ormai obsoleta chemioterapia. Inoltre, verrà condotto un corso di dermoscopia per immagini ai partecipanti.

Tra i diversi esperti saranno presenti i Dottori Alessandro Testori, Chairman chirurgia EORTC Melanoma Group Brussels, Salvatore Pisconti, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica dello Stabilimento Ospedaliero “San Giuseppe Moscati” Presidio Ospedaliero Centrale di Taranto, Antonio Bandiera, Dermatologia e Venerologia Ospedale SS. Annunziata di Taranto, Gennaro Palmiotti, Responsabile dell’ambulatorio di Oncologia Istituto Tumori Bari Giovanni Paolo II – IRCCS – oltre ad alcuni esponenti delle autorità locali tra i quali Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, Ubaldo Pagano, Camera dei Deputati, Cosimo Borracino, Assessore Sviluppo Economico (Competitività, Attività Economiche e Consumatori, Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, Ricerca Industriale e Innovazione), Domenico De Santis, Consigliere del Presidente Regione Puglia, Giovanni Gugliotti, Presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, Vito Montanaro, Direttore Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per tutti della Regione Puglia, Felice Ungaro, Direttore Struttura Speciale “Coordinamento Health Marketplace”, Giammarco Surico, Coordinatore della Rete Oncologica Regione Puglia, Stefano Rossi, Direttore Generale Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Taranto, Gregorio Colacicco, Direttore Sanitario Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Taranto, Cosimo Nume, Presidente Ordine dei Medici di Taranto.

Con questo convegno patrocinato dal Ministero della Salute e dalla Regione Puglia – ha dichiarato Alessandro Testori, responsabile scientifico del summit – prosegue il progetto di coordinamento tra gli aspetti diagnostici e quelli terapeutici nella cura dei tumori della pelle, rafforzando la collaborazione tra medici di famiglia, specialisti ospedalieri e dermatologi presenti sul territorio. Un percorso iniziato lo scorso anno con l’ospedale di Francavilla e che con la giornata del 29 si è proposto di coinvolgere anche l’Ospedale di Taranto. La Regione Puglia – spiega Testori – ha recentemente acquisito 8 strumenti per le mappature dei nei che sono stati distribuiti nel territorio tarantino allo scopo di mettere a disposizione dei medici dermatologi e della cittadinanza uno strumento estremamente utile nella diagnostica dei tumori cutanei. Un’efficace interazione tra medico del territorio e specialista è un anello fondamentale nella catena di processi che legano la prevenzione oncologica dermatologica al miglioramento dei dati di sopravvivenza per i pazienti”. “La prevenzione è un’arma fondamentale contro i tumori – ha aggiunto il presidente della Regione Puglia Michele Emilianoe per questo facciamo anche noi la nostra parte. La Regione Puglia infatti sta lavorando su imponenti campagne di comunicazione, rivolte ai cittadini, sulla efficacia e sulla necessità degli screening. È importante infatti che si capisca che prevenire significa evitare interventi chirurgici pesanti, significa assumere un corretto stile di vita e preservare, soprattutto nel momento in cui diventiamo anziani, una capacità funzionale importante. Ecco perché ho invitato tutti i cittadini a partecipare all’Open day gratuito di sabato 30 novembre al SS. Annunziata. I melanomi e i tumori cutanei si possono prevenire con una semplice visita e mappatura dei nei, si tratta di un piccolo gesto di attenzione e consapevolezza che davvero può tutelare la salute e la vita”.

In occasione della campagna di prevenzione dei tumori cutanei – il Direttore Generale e il Direttore Sanitario della Asl di Taranto, d’intesa con gli organi regionali e in sinergia con Apulian Lifestyle, un progetto della Regione Puglia tra Sanità e Salute, legato al benessere e agli stili di vita – hanno autorizzato per un OPEN DAY in collaborazione con i dirigenti medici della struttura di Dermatologia dell’Ospedale SS. Annunziata: dalle 9.00 alle 13.00 di sabato 30 novembre sono state effettuate 40 visite gratuite presso l’ambulatorio sito al primo piano del padiglione Vinci.

Le neoplasie cutanee sono i tumori maligni che vengono diagnosticati più frequentemente nella popolazione bianca con un’incidenza di circa 1.4 milioni di nuovi casi all’anno. Durante la propria vita un individuo su 2 con pelle chiara nato nel 2004 svilupperà un tumore cutaneo, infatti più della metà di tutte le neoplasie diagnosticate nella popolazione bianca sono tumori cutanei.
I tumori cutanei più frequenti sono i carcinomi/epiteliomi basocellulare e spinocellulare (BCC e SCC) e rappresentano il 96% dei tumori cutanei non melanoma. Questi tumori sono di derivazione epiteliale.  Il rapporto tra BCC e SCC è di 4:1 e l’incidenza annuale di BCC e di SCC solo negli Stati Uniti supera il milione di casi. I pazienti affetti da tumori cutanei non melanoma hanno una prognosi eccellente (il 90%- 99 % è curabile con un appropriato trattamento) e meno dell’1 % va incontro ad una forma tumorale avanzata ed a morte. Almeno un individuo su due di razza bianca viene colpito da queste neoplasie nell’arco della vita. Il melanoma rappresenta invece il 4% di tutte le diagnosi di tumore cutaneo ma è responsabile del 75% delle morti dovute a tumore della pelle, con circa il 20% di decessi legati ai pazienti che ne vengono colpiti. Circa 12 – 13.000 casi di melanoma vengono diagnosticati in Italia ogni anno, con una lieve prevalenza di individui di sesso maschile. Questo è il risultato di un aumento di incidenza di nuovi casi di melanoma del 4% per anno.